Prodotti Natura Service
Capsule vegetali / Boswellia Curcuma Zenzero
torna indietro

Boswellia Curcuma Zenzero


vedi prodotti similiconsulta l'esperto

CONFEZIONE
60 capsule 

PREZZO
Euro 22,70

INGREDIENTI
Estratto secco di resina di Boswellia (Boswellia serrata Roxb Ex Colebr.) titolato al 65% in acidi boswellici - Estratto secco di rizoma di Curcuma (Curcuma longa L.) titolato al 95% in curcumina - Estratto secco di rizoma di Zenzero (Zingeiber officinale Rosc.) titolato al 1% in gingeroli - Antiagglomeranti: stearato di magnesio, diossido di silicio - Cellulosa mcrocristallina  - capsula vegetale tipo 00.

TENORE DI ESTRATI VEGETALI per dose giornaliera (2 capsule)
Estratto secco di resina di Boswellia (Boswellia serrata Roxb Ex Colebr.) 700 mg,titolato al 65% in acidi boswellici 455 mg
Estratto secco di rizoma di Curcuma (Curcuma longa L.)  250 mg, titolato al 95% in curcumina 237,5 mg
Estratto secco di rizoma di Zenzero (Zingeiber officinale Rosc.) 100 mg, titolato al 1% in gingeroli 1 mg.

CONSIGLI D'USO
Assumere due capsule al giorno. 

VALENZA FISIOLOGICA

La resina di Boswellia favorisce la funzionalità articolare e contrasta gli stati di tensione localizzati. Il rizoma di Curcuma favorisce la funzionalità articolare. Contrastano i disturbi del ciclo mestruale. Hanno un ‘azione antiossidante. Il rizoma di Zenzero favorisce la funzionalità articolare. Contrasta gli stati di tensione localizzati, la regolare funzionalità dell’apparato cardiovascolare e la normale circolazione del sangue. Antinausea.

 

COMPONENTI

Boswellia (Boswellia serrata Roxb)

Pianta originaria della regione del Mar Rosso appartenente alla famiglia delle Burseraceae, dalla cui corteccia si estrae l’incenso. In India è usata come rimedio tradizionale ayurvedico ed è conosciuta come Salai guggal. La gommoresina di Boswellia contiene acidi boswellici, acidi tetraciclici e polisaccaridi che sono in grado di svolgere una potente azione antinfiammatoria e analgesica. Questo avviene in quanto gli acidi boswellici inibiscono la 5-lipossigensi, bloccando la produzione di leucotrieni infiammatori e possono considerarsi dei farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS). Inibisce l’attivazione del complemento, responsabile del danno flogistico presente in concomitanza a patologia autoinfiammatorie e autoimmunitarie e riduce il dolore esercitando anche un modesto effetto sedativo. Oltre all’attività antinfiammatoria a livello muscolo scheletrico, ha attività antifiammatoria a livello intestinale: l’uso di boswellia in pazienti affetti da patologie infiammatorie gastrointestinale, come la colite ulcerosa e il morbo di Crohn, ha garantito una riduzione delle dosi di mesalazina, con un miglioramento della sintomatologia.

L’azione antinfiammatoria è aumentata dalla contemporanea assunzione di curcuma.

 

  • Antinfiammatoria
  • Antiartritica
  • Antinfiammatoria intestinale

 

Curcuma (Curcuma longa L.)

Pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Zinzeraceae, originaria dell’Asia meridionale, dell’India e dell’Indonesia.
Conosciuta da sempre per le sue capacità digestive, depurative, coleretiche e colagoghe, la curcuma è nell’ultimo decennio studiata a livello mondiale per le sue molteplici funzionalità antinfiammatorie.
Numerosi autorevoli studi evidenziano l’attività dei rizomi della curcuma su disturbi dell’apparato articolare, intestinale ed epatico.
La curcumina, uno dei suoi principi attivi più importanti, si è visto avere un ruolo chiave su alcuni enzimi capaci di bloccare lo sviluppo di alcuni tipi di cancro.
Questo principio attivo conferisce alla curcuma anche un’azione antinfiammatoria e analgesica, motivo che induce all’uso della pianta a chi presenta disturbi come artriti ed artrosi e dolori mestruali.
Riconosciuta anche come potente antiossidante, la pianta è in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi, responsabili dei processi di invecchiamento e del danneggiamento delle membrane delle cellule del nostro organismo.
Curiosità!! In India, il succo del rizoma viene usato a livello topico sulla cute per alleviare ferite, scottature, punture d’insetti e malattie della pelle 

• coleretica

• colagoga

• epatoprotettiva

• antinfiammatoria articolare

• analgesica (utile anche nei disturbi dolorosi legati al ciclo mestruale) 
• fluidificante

• antiossidante

Zenzero (Zingiber Officinalis Rosc.)


Pianta erbacea perenne con rizoma sotterraneo digitato, originaria del sud-est asiatico, viene coltivata nelle regioni tropicali.
Il rizoma contiene l’1-4% di olio essenziale e un’oleoresina. Il principale costituenti dell’olio essenziale sono gli idrocarburi sesquiterpenici (responsabili dell’aroma). Co- nosciuta per il suo sapore pungente lo zenzero è negli ultimi decenni studiato per le sue caratteristiche antinausea e digestive.
Studi recenti hanno confermato diverse proprietà di questa radice, ad esempio contro la dispepsia: essa infatti è capace di agire efficacemente su tutto l’apparato digerente, nei casi di inappetenza o di digestione lenta e laboriosa, flatulenza, meteorismo e gonfio- re intestinale per le sue proprietà carminative. Nella tradizione popolare si usava lo zen- zero come antiemetico, ora numerosi studi scientifici ne hanno confermato l’azione. L’acido 6-gingesolfonico inibisce la secrezione gastrica e la formazione di lesioni in- dotte da stress. Per questo, è indicato negli stati infiammatori del tratto gastrointestinale. 

• digestivo

• carminativo 
• antinausea 
• antiemetico 

Ligne De Plantes ® è un marchio di Natura Service srl
Via A. Benucci, 13 - 61122 Pesaro PU, Italy - Tel. +39 0721_ 202666 - Fax +39 0721 201329 - info@naturaservice.com - P.I. 01064870411 Credits Zagù Associati - dagomedia

DISCLAIMER. Ci pregiamo di assicurare i clienti che qualsiasi informazione sottoposta al nostro sito sarà trattata in maniera assolutamente riservata. Le informazioni contenute in queste pagine non devono essere considerate sostitutive di consigli medici. Chiunque avverta un qualsiasi sintomo di natura fisica o psichica deve rivolgersi al proprio medico curante. Il curatore di questo sito non si assume alcuna responsabilità derivante dall'uso improprio delle informazioni contenute.